Comunicato stampa
Il Presidente Emerito Francesco Cossiga riceverà al Senato lunedì 2 luglio alle 11, nel palazzo Bologna in via Santa Chiara n° 5 una delegazione del Comitato promotore “Firma per la tua Sardegna” che sta riscrivendo da diversi mesi il nuovo Statuto d’Autonomia speciale della Sardegna in chiave federalista.
La delegazione , composta dal Comitato dei garanti, Comitato tecnico- scientifico, Consiglieri regionali e Parlamentari sardi, consegnerà nell’occasione al Presidente Francesco Cossiga il testo del Preambolo che precede i primi Titoli approvati.
Il dialogo col Presidente Cossiga, che già sostiene i lavori del Comitato condividendone le linee d’azione fondamentali, sarà utile per fare il punto sull’iniziativa e per rapportarla alla situazione politica attuale in relazione alla riforma dello Stato in senso federalista.
Il Comitato promotore “ Firma per la tua Sardegna” si è costituito per la presentare una legge d’iniziativa popolare che proponga un nuovo Statuto speciale per la Sardegna.
L’impossibilità di attivazione di una Assemblea costituente e il fallimento delle iniziative di rinchiudere nel Palazzo le esigenze di riforma costituzionale della legge fondamentale dei sardi attraverso una fallita Commissione statutaria e l’approvazione di una cosiddetta Legge statutaria, da sottoporre comunque a referendum confermativo, ha convinto i promotori del Comitato sull’utilità dell’utilizzo degli strumenti di democrazia diretta previsti dai padri fondatori dell’Autonomia sarda.
Il Comitato promotore, articolato in Comitato organizzativo e Comitato tecnico-scientifico opera in sintonia con un Comitato dei Garanti che assicura un saldo riferimento alle iniziative di democrazia diretta con le istituzioni repubblicane. L’obiettivo di scrivere una proposta di nuovo Statuto speciale per la Sardegna si colloca nel più ampio movimento di trasformazione federale della Repubblica italiana affinché il contributo del popolo sardo s’inserisca nei punti alti della ricomposizione in atto della più ampia comunità degli europei basata sulle riforma degli Stati nazionali pre-comunitari e l’emergere delle soggettività politiche delle Regioni storiche, minoranze nazionali e linguistiche, regioni insulari e periferiche e nazionalità senza stato europee attraverso l’applicazione dei principi di sussidiarietà, coesione sociale e politica e riconoscimento delle identità storiche e diversificate, base del mosaico identitario europeo.
Il Comitato intende sviluppare un azione ed una partecipazione corale della nazione sarda, anche attraverso un coinvolgimento attivo degli eletti nelle istituzioni legislative e nelle autonomie locali, delle parti sociali, della cultura, delle comunità e delle associazioni ed in definitiva di tutti i sardi compresi i residenti al di fuori dell’Isola, impegnandosi come tradizione del Movimento autonomista sardo al dialogo ed al confronto con tutte quelle forze politiche e culturali che, rispondendo alle esigenze d’autogoverno e di modernità delle proprie popolazioni di riferimento, si pongono il problema ed operano per una trasformazione costituzionale ed organizzativa della Repubblica italiana in senso federalista ed europeista, che possa risolvere positivamente la Questione sarda, la Questione meridionale e la Questione settentrionale, all’ordine del giorno nella politica italiana.
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(Per comunicazioni: info@statutosardegna.eu mario.carboni@statutosardegna.eu)