Il nuovo Statuto d'Autonomia della Nazione Sarda - Sa Charta de Logu Noa de Sa Natzione Sarda
Comitato Firma per la tua Sardegna
Chi siamoAttivitàDocumentazioneRassegna StampaContattiLink
09 Giugno 2007
Testo del Titolo preliminare del nuovo Statuto
di Red., ore 15:51
 
TITOLO PRELIMINARE
Costituzione della Sardegna in Regione autonoma speciale
La Nazione sarda

Il popolo sardo, il territorio della Sardegna e delle sue isole, il mare e il cielo territoriale, l’ambiente, la lingua, la cultura e l’eredità culturale materiale e immateriale della Sardegna costituiscono la Nazione sarda.

In quanto Nazione, la Sardegna esercita il proprio autogoverno costituendosi in Regione autonoma speciale, in armonia con la Costituzione repubblicana e con la presente Carta fondamentale, e nel rispetto dei principi che si ispirano alla convivenza fra i popoli dell’Unione Europea.

I poteri della Regione autonoma derivano dal popolo sardo e sono esercitati nel rispetto dello Costituzione sarda e dei principi fondamentali della Costituzione repubblicana, in armonia con la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.

Il nucleo primo dell'autogoverno del suo popolo risiede nelle comunità insediatesi nel proprio territorio nel corso dei secoli.

Il popolo sardo

Il popolo sardo è l’insieme dei sardi residenti dentro e fuori dell’Isola, e di quanti si dichiarino appartenenti ad esso.

La Regione sarda rafforza i vincoli culturali, sociali ed economici con le Comunità sarde fuori dell’Isola e presta loro la necessaria assistenza.

La Regione disciplina con propria legge la partecipazione degli emigrati alle elezioni per il rinnovo del Parlamento sardo.

 

La Regione autonoma è costituita dal Parlamento, dal Governo, dalla Consulta delle autonomie, dai Comuni, dalle Province.

 

La Regione autonoma è parte della Repubblica Italiana e dell’Unione Europea.

I rapporti fra la Regione autonoma e lo Stato centrale sono ispirati al principio della pari dignità istituzionale.

La Regione autonoma è garante in Sardegna dei diritti inviolabili dell'uomo sanciti dalla Costituzione italiana e universalmente rico­nosciuti.

E’ vietata qualsiasi forma di discriminazione per nazionalità, sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizione sociale o personale.

In Sardegna, la nazionalità sarda per tutti i cittadini sardi, indipendentemente dalla loro residenza e provenienza, è riconosciuta al pari della nazionalità italiana.

L’acquisizione, conservazione e perdita della nazionalità sarda, al pari della sua tutela, è regolata con legge del Parlamento sardo che si conforma agli stessi requisiti richiesti dalle leggi dello Stato per la nazionalità italiana.

 

La lingua propria della Sardegna è il sardo che, in quanto tale, è lingua ufficiale nel territorio della Regione autonoma. Al pari del sardo, l’italiano è lingua ufficiale. Tutti gli abitanti hanno diritto di conoscere e di usare entrambe le lingue.

Nel territorio di Alghero, il catalano gode analogo riconoscimewnto di coufficialità sia con la lingua sarda sia con la lingua italiana.

Al gallurese, al sassarese, al tarbarchino compete analoga tutela.

Le istituzioni sarde garantiscono l’uso della lingua sarda e delle diverse lingue parlate nel suo territorio e adottano misure e strumenti necessari per assicurarne conoscenza e uso.

 

La Sardegna è dotata di propri simboli che ne incarnano l’identità e ne regola l’uso con legge del proprio Parlamento.

La bandiera della Sardegna è quella dei Quattro Mori: campo bianco crociato di rosso con in ciascun quarto una testa di moro bendata sulla fronte rivolta in direzione opposta all'inferitura.

Il giorno dell’approvazione della presente Carta è festa della Nazione Sarda.

L’inno sardo è “ Su patriotu sardu a sos feudatàrios “.

Il motto della Regione autonoma è: "Forza paris".

La capitale della Sardegna è Cagliari che è anche sede permanente del Parlamento, del Governo, della Consulta delle autonomie.

Azioni positive

La Repubblica riconosce le cause storiche, economiche e politiche della disuguaglianza fra la Sardegna e il complesso delle regioni continentali, e si obbliga a garantire alla Regione autonoma, perché le ammini­stri, le risorse necessa­rie al suo benessere economico, sociale e culturale.

 
 
 
 
 TITOLO I
La Regione autonoma di Sardegna
 
CAPO I

Poteri autonomisti

 

La Regione autonoma ha esclusiva compe­tenza e potestà legislativa nelle materie di proprio interesse, nel rispetto dei principi della sussidiarietà, della so­lidarietà fra i popoli europei e della leale collaborazione tra le nazionalità e le regioni che convivono nella Repubblica italiana, in armonia con la Costituzione repubblicana, le norme dell’Unione Europea e gli obblighi internazionali.

La regione non ha competenza in materia di:

a.    difesa del territorio della Repubblica,

b.    mo­neta,

c.     amministrazione della giustizia,

d.    rapporti diplomatici con stati terzi.

 

Lo Stato non interferisce nelle materie di competenza della Regione Autonoma

 

La Sardegna ha soggettività internazionale nei rapporti con l’Unione europea secondo quanto stabilisce la presente Costituzione.

 

La Regione istituisce propri Uffici con gli Stati terzi e loro enti territoriali con i quali abbia interesse ad instaurare rapporti commerciali e culturali.

 
 
Commenti:
19 Novembre 2007 08:26
Autore: ANTONIO
Capitale La capitale della Sardegna è Cagliari che è anche sede permanente (MOMENTANEA) del Parlamento, del Governo, della Consulta delle autonomie. Ma può essere nominata altra sede più centrale Es. "ORISTANO oppure MACOMER" per rendere la sede più centrale e maggiormente più vicina al popolo sardo e permettere che la stessa sede della Regione possa contribuire alla crescita spontanea dell'economia del centro che la ospita. O perlomeno permettere alle città più rappresentative della Sardegna di ospitare a turni "annuali" la sede dell'Amministrazione e del Consiglio Regionale. Cordiali saluti Antonio
 
12 Novembre 2007 17:01
Autore: massimiliano
Bisognerebbe coinvolgere tutta la societa' e raccogliere non 20.000 firme ma 500.000, poi voglio vedere chi a il coraggio di respingerlo, e comunque invitando tutti i partiti e movimenti, sindacati insomma tutti quelli che si sono riempiti la bocca di parole tipo autonomia autodeterminazione identita' lingua etc., a raccogliere firme, cosi staniamo chi rema contro.
 
08 Novembre 2007 20:53
Autore: ROBERTO
finalmente si mettono le basi per costruire nei fatti la natzione sarda.siamo un pò indietro si,ma con forza e unione possiamo veramente prendere in mano il nostro destino..."pensa alla sardegna come una terra da amare, a cui continuamente dare..."
 
11 Giugno 2007 23:45
Autore: Salvatore
salve a tutti! scrivo da Barcelona dove mi trovo per motivi di studio! se questa Carta Costituzionale fosse realmente approvata, senza ricorsi alle varie Consulte o corti Costituzionale, sarei la persona piú felice del mondo!!!!!non ho parole...anche se si potrebbe fare di piú! =)
 
Firma per la tua Sardegna
Iscriviti alla Newsletter
Nome
Cognome
E-Mail
Tutti i campi sono obbligatori.
Valid XHTML 1.0!Valid CSS!