Comunicato stampa
La bocciatura della legge statutaria, voluta dalla maggioranza di centrosinistra nel Consiglio regionale, segue l'inefficacia della legge regionale che aveva imposto unilateralmente, sempre da parte del centrosinistra, la Consulta regionale.
Il Comitato che sta riscrivendo da circa un anno il nuovo Statuto d'autonomia speciale della Sardegna, ha quasi terminato i suoi lavori e presenterà nei prossimi giorni la prima bozza del testo.
Inizieranno in seguito le assemblee e gli incontri per la raccolta delle firme affinché il Nuovo Statuto speciale venga presentato come legge d'iniziativa popolare.
Si allega il Preambolo, che costituisce la base dell'architettura Statutaria, che chiarisce in estrema sintesi l'originalità e specificità del progetto, non confrontabile con improvvisate e strumentali iniziative, di gruppi politici ed intellettuali, impegnati in una faida interna alla sinistra, sempre notoriamente antagonisti ad ogni iniziativa federalista e identitaria che riconosca la Nazione sarda.
Tuttavia il progetto di Nuovo Statuto speciale per la Nazione sarda, elaborato dal Comitato "firma per la tua Sardegna", nasce con l'intento di aprirsi al confronto con chiunque si cimenti in questo campo e sopratutto d'unire chi vi si riconosca, ma è solidamente ancorato alla prospettiva di un migliore domani per i sardi, impedito certamente dalle fallite iniziative legislative antiautonomiste ed autoritarie per la Consulta e la Statutaria volute con prepotenza dalle forze politiche e culturali che le hanno sostenute, con la speranza che i suoi principi ispiratori siano alla base dei futuri programmi di Governo alternativi a quello che attualmente sostiene la Giunta Soru e la maggioranza di centro sinistra.
Il Coordinatore organizzativo Cagliari 30 ottobre 2007
Mario Carboni